E' stato siglato martedì 28 luglio un accordo tra l'Eni e i gestori di carburante aderenti a Confesercenti e Confcommercio. L'intesa, che arriva dopo una vertenza che recentemente ha portato a forti proteste i benzinai, e' stata illustrata nel pomeriggio in una conferenza stampa dall'Amministratore Delegato di Eni, Scaroni, dai Presidenti di Confesercenti e Confcommercio, Venturi e Sangalli, nonche' dai Presidenti di Faib-Confesercenti e Figisc-Confcommercio, Landi e Squeri.
Per Martino Landi l'accordo è positivo perchè affronta sfide importanti per il futuro e da garanzie ai gestori in una fase quanto mai difficile.
"E' una intesa di valore che testimonia anche la sensibilità della categoria verso i problemi del Paese che fronteggia una crisi complessa. C'è una reciprocità che da garanzie a tutti e che naturalmente va apprezzata, ben sapendo che comunque questa trattativa non può essere estrapolata dal contesto di crisi e difficoltà. Questo confronto si chiude con importanti obiettivi che valgono anche in funzione di un futuro nel quale il tema generale dell'energia diverrà sempre più centrale. Credo proprio che i prossimi confronti dovranno mettere a fuoco questo tema, quelle fonti alternative, che non attiene solo alle esigenze delle famiglie ma anche al settore dell'auto. Sappiamo che l'Eni affronta questo problema e siamo convinti che occorrerà farlo diventare un momento importante di confronto fra di noi anche per le ripercussioni che l'energia ha ed avrà sulle imprese."
Dal canto suo Scaroni, Amministratore delegato dell'Eni ha valorizzato l'obiettivo di puntare su un servizio che sia sempre più vantaggioso per i consumatori, ampliando i prodotti venduti e organizzzando orari in modo più vicino alle esigenze dei clienti, sia pure senza imposizioni.
Nel FAIB Informa allegato gli elementi qualificanti dell'accordo.