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Saldi aggressivi, ma con un avvio al rilento. A Milano grandi sconti.
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L’esigenza di rilanciare le vendite, dopo una avvio di stagione fiacco a causa del tempo e della crisi, ha indotto il commercio milanese a lanciare le vendite in saldo con forti ribassi, anche del 50%, sui prezzi originari.
Confesercenti Milano ha monitorato, nel primo fine settimana dei saldi, una trentina di negozi, delle principali via commerciali della città, registrando un avvio delle vendite in saldo del 15-20% inferiore allo scorso anno.
La ragione? L’afa ed il caldo hanno allontanato molti milanesi dalla città nello scorso week end e, secondo gli operatori, questa settimana si misurerà l’andamento vero dei saldi estivi 2010, soprattutto dopo la Notte dei saldi di mercoledì 7 luglio.
Dalle prime vendite si registra la solita rincorsa alle grandi griffe, ma anche forti vendite sui capi per il mare, l’intimo femminile e molti prodotti per l’infanzia ed i giovani.
“Attendiamo una forte spinta alle vendite - rileva il Presidente di Confesercenti Milano, Mauro Toffetti - e l’aspettativa degli operatori è alta, poiché il sistema commerciale milanese ha sofferto più di altri della crisi dei consumi, ma è sano e competitivo.
La stessa forte caratterizzazione dei ribassi, molto aggressivi rispetto altre stagioni, con sconti sui prezzi fra il 40-50% - prosegue Toffetti - è l’indice di una volontà degli operatori di andare incontro alle esigenze dei consumatori, preoccupati non solo dagli effetti reali della recessione, ma anche perché colpiti nella fiducia, verso un sistema Paese che fatica a dare certezze per il futuro.
Fiducia verso l’Italia, che vuol uscire dalla crisi e ripresa dei consumi camminano insieme - conclude Toffetti - ed è ciò che si chiede al Governo del Paese.”
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